Archivio | ottobre, 2010

E’ Halloween!

27 Ott

Carta, forbici, cartoncini neri, nastri argentati e neri, sacchi della pattumiera, elastici, glitter e colla: è questo il materiale che stamattina sono riuscita a radunare per preparare i vestiti di Halloween alle mie due Shukorine. Ne sono venute fuori due maschere piuttosto particolari: scheletrino-strega per Shukor piccola e streghetta per Shukor grande. D’altra parte nell’invito di Giulia c’era scritto: “Wear a scary, dark dress” e quel che ho realizzato mi sembra abbastanza scary. Per fortuna avevo anche una scopa di saggina che solitamente utilizzo per pulire il giardino e una bacchetta magica del vestito di Carnevale. Poi tante caramelle e lecca-lecca portati dai nonni nei giorni scorsi.

Ecco le prime foto:

Sara streghetta

Shukor piccola streghetta

Giada streghetta

Shukor grande streghetta

Sara streghetta

Shukor piccola streghetta

Giada streghetta

Shukor grande streghetta

Le streghette di Asmara

Le streghette di Asmara

I giochi delle streghe

I giochi delle streghe

I giochi delle streghe

I giochi delle streghe

Nuovi arrivati

25 Ott

Anche quest’anno qui ad Asmara c’è stato un ricambio di espatriati italiani. Chi ha sostituito colleghi dell’Ambasciata, chi dell’Unione Europea, chi della Scuola. Sono tanti i nuovi arrivati. Li si trova in giro per i negozi, con lo sguardo sperduto alla ricerca di qualcosa di commestibile da comprare, intenti a contare le tante nakfa ormai svalutate o ad esprimersi in inglese stentato cercando disperatamente di farsi capire dai negozianti. Qualcuno è spaventato del posto, qualcun altro depresso perché ha lasciato la famiglia e gli amici, qualche altro ancora galvanizzato dalla nuova esperienza e aperto a ogni novità. Ma forse questi ultimi sono i meno numerosi. Direi che la maggior parte vorrebbe tornarsene indietro, si chiude in albergo, si fa venire tutte le malattie di questo mondo. E allora tocca a chi già si trova qui da un po’ di tempo rassicurare, consigliare, far da guida.

E’ quanto capita a me da due anni. Mi piace questo ricambio: conosci gente nuova, fai nuove amicizie, soprattutto se sono famiglie con bambini. Ti rivedi in loro, come potevi essere tu nei primi giorni di permanenza qui in questa terra africana e sei felice di esserti ormai ambientato e di non avere più timori o dubbi.

E’ arrivato il pacco!

22 Ott

Finalmente, dopo quasi un mese e mezzo dalla data di invio, oggi è arrivato il pacco dei nonni. E naturalmente sono arrivati i biscotti! L’Insegnante è andato all’ufficio postale a ritirarlo: sto preparando il tè!…

Anche i tombini parlano italiano

20 Ott

Stasera ho deciso di seguire il terzo appuntamento della Settimana della Lingua alla Casa degli Italiani. Per potermi gustare l’evento in tutta tranquillità, ho lasciato le bambine a casa di un’amica e mi sono diretta con l’Insegnante in centro città. Tema della serata è stato: L’Italiano attraverso musica, poesia, foto e cinema. La presentazione è stata come sempre ad opera del prof. De Matteis e gli intervenuti sono stati numerosi. Ho apprezzato in particolare il coro della professoressa Vihra Kovric e la fotoproiezione della professoressa Rossana Di Bianco. I ragazzi delle seconde e terze medie hanno intonato delle bellissime canzoni italiane e hanno suonato il flauto in modo quasi professionale. La prof. Di Bianco invece ha proiettato delle immagini in cui era possibile riscontrare tracce di Italiano in Asmara. Quando si cammina per la città, infatti, è impossibile non notare insegne e cartelli scritti in Italiano. “Ad Asmara – ha detto la prof – anche i tombini parlano Italiano”. E infatti guardate queste fotografie da lei scattate:

Tombino

Tombino

Ferramenta Aurelio

Ferramenta Aurelio

 
Cinema Impero e dentista

Cinema Impero e dentista

Cinema Roma

Cinema Roma
Casa della moda

Casa della moda

Bar Torino

Bar Torino

Bar Lino

Bar Lino

Bocciofila

Bocciofila

Da suor Urbica e suor Susanna

20 Ott

Uno dei vantaggi migliori dell’essere in Signorello è poter trascorrere la mattina con le amiche in giro per Asmara.

La mia giornata oggi è cominciata con l’accompagnare le bimbe a scuola.

La nostra auto

La nostra auto

La nostra auto la mattina sembra un pullman. Davanti casa nostra si radunano tre persone: L., G. e la figlia, che poi è la compagna di classe di Giada. In sette si parte con destinazione scuola italiana. La prima fermata è alla pasticceria Giardino per l’acquisto della merenda per le bambine. Di solito prendiamo la pizzetta appena sfornata. Poi comincia l’attesa della campanella davanti ai cancelli delle elementari. E qui arrivano anche T. e L. con i loro bambini. Si chiacchiera, poi un bacio ai bambini e via, in libertà con G. verso uno dei tanti bar di Asmara. Stamattina siamo andate da Rosina, in Harnet Ave. Peccato, le brioches non erano state ancora sfornate, ma il cappuccino ci ha comunque saziate… Dopo il bar ci siamo dedicate alla spesa: farina, carne, verdura.

Un bar di Asmara

Un bar di Asmara

Negozi in Harnet Ave

Negozi in Harnet Ave

G. è in procinto di partire per l’Italia, quindi a metà mattina è stata d’obbligo la visita a suor Urbica e suor Susanna, le quali insegnano il ricamo alle ragazze locali e vendono oggetti di vimini e biancheria di ogni genere. Così, con la Multipla di L. e questa volta in 6, ci siamo dirette verso le suore. Ho comprato una tovaglia bianca di cotone ricamata con fili color pastello sul tema dei pesci del mar Rosso. Penso che sarà un bellissimo ricordo del luogo quando verrà il momento di tornare definitivamente in Italia. Poi non ho potuto fare a meno di prendere tre asciugamanini da ospite e alcuni cestini di paglia che penso di regalare ai miei amici italiani per Natale. Naturalmente abbiamo colto l’occasione per portare alle suore alcuni cartoni di abiti smessi che saranno distribuiti alle famiglie bisognose.

L’Italiano nostro e degli altri

14 Ott

Si aprirà lunedì 18 ottobre la “Settimana della lingua italiana nel mondo”. Come ogni anno la scuola italiana di Asmara è impegnata nella preparazione di quest’evento. Dalla primaria alle elementari, dalle medie al liceo, gli studenti e gli insegnanti sono alle prese con cartelloni e produzioni scritte e visive per prendere parte alla più importante manifestazione  dell’anno.

Lunedì 18 alle ore 18.30 presso la Casa degli Italiani ci sarà il saluto di S.E. Marcello Fondi, ambasciatore d’Italia. Seguirà un’introduzione al tema della settimana a cura del prof. Gian Paolo Carini, preside delle scuole italiane in Asmara. Da ultimo un video su momenti di didattica alla scuola materna, elementare e media presentato dal prof. Mauro De Matteis.

Il tema di quest’anno (“L’Italiano nostro e degli altri”) si preannuncia molto interessante e spero di poter assistere alla maggior parte degli interventi.

I Dream Therefore I Am

12 Ott

Anche quest’anno siamo invitati all’inaugurazione della mostra d’arte intitolata “I Dream Therefore I Am” e organizzata dalla delegazione dell’Unione Europea.

L’evento si svolge a partire dalle ore 18 presso la National Confederation of Eritrean Workers (NCEW). Il capo delegazione premierà i tre finalisti: il migliore tra gli artisti più giovani, tra i non professionisti e i professionisti. Seguirà il buffet.

Le Shukorine non potranno partecipare e rimarranno a casa con Nebiat. Mentre scrivo Shukor piccola sta girando per casa sulle spalle di Nebiat e finge di essere a cavallo urlando: “Stasera spaghetti alla Nebiat!”.

Shukor grande invece si sta lamentando perché vorrebbe venire anche lei alla mostra e continua a esprimere apprezzamenti sul mio tailleur pantalone nero e sulle mie scarpe con il tacco. Sto cercando di rassicurarla dicendo  che il tutto avrà una durata molto breve, al massimo due ore, e che non si tratta di una festa da ballo come pensa lei, ma di un’esposizione artistica. Non ne è affatto convinta!

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