Archivio | dicembre, 2010

Buffet-lunch a Villa Roma

15 Dic

Oggi abbandono la famiglia nell’ora di pranzo perché sono invitata dalla moglie dell’ambasciatore italiano a Villa Roma, loro residenza, a un buffet-lunch per sole donne. Saremo una quarantina, ci scambieremo gli auguri di Natale e raccoglieremo dei fondi per le case-famiglia di suor Pina.

Fa freddo

13 Dic

Quella di oggi è stata la giornata più fredda da quando siamo ad Asmara. Per tutto il giorno abbiamo indossato pile e maglia di lana, uno strato sull’altro. Il cielo è stato nuvoloso fin dal mattino e questo è più unico che raro in Eritrea e la sera si è riempito di nebbia umida.

Shukor grande è ancora a casa da scuola dopo aver superato un febbrone da cavallo e Shukor piccola lamenta il mal di gola. Io ho male alle orecchie, Angelo ha le tonsille ingrossate… Riusciremo la prossima settimana a partire per le vacanze natalizie?

Matrimonio tricontinentale

11 Dic

Lui è italiano, lei brasiliana. Si sposano in Eritrea, oggi a Villa Roma. L’invito è arrivato su una cartolina molto spiritosa: un francobollo da 2,50 nakfa con le loro caricature e il timbro recante la scritta “matrimonio tricontinentale”.

Per la nostra comunità italiana è un grande evento. Peccato che la Shukorina grande abbia pensato di ammalarsi proprio ieri: febbre altissima e tosse. Così mi è saltata la festa di addio al nubilato e oggi dovrò fare toccata e fuga alla festa di nozze.

Il tutto comincerà con la cerimonia a Villa Roma, residenza dell’Ambasciatore italiano che provvederà a officiare il rito. Poi si proseguirà al Tecno Garden di Kushet.

Leggiamo Dante

6 Dic
Caronte

Locandina

Quando sono entrata in Signorello mi sono imposta di non dare più nessun contributo lavorativo alla scuola, intendo in termini di volontariato. Un po’ perché era da tanto che desideravo riappropriarmi del mio tempo libero, un po’ perché comunque le mie due shukorine devono essere seguite assiduamente. Questa volta invece ho fatto un’eccezione. Al prof Mauro De Matteis qualche mese fa è venuta in mente un’iniziativa che mi ha entusiasmato: Leggiamo Dante. Si tratta di una serie di letture dantesche che prenderà il via oggi alle 18.30 e che coinvolgerà gli alunni della Scuola Italiana di Asmara.

La serata di oggi riguarderà il canto III dell’Inferno, ossia quello dedicato agli ignavi e si svolgerà alla Casa degli Italiani. Non ho mai avuto modo di parlare di questo istituto importante per Asmara, anche se l’ho citato più volte. Due sono le attività importanti che esso svolge: assistenza ai connazionali idigenti, in accordo con le informazioni formite dalla nostra Ambasciata e gestione della Scuola Materna Montessori. Ma la Casa degli Italiani è anche un luogo di ritrovo per i nostri connazionali che vi si recano per giocare a biliardo, per vedere la TV, per leggere i giornali, per seguire la programmazione cinematografica o per utilizzare i servizi di bar e ristorazione. Nella sala Tv ci si ritrova a leggere i due quotidiani (Corriere della Sera e Repubblica) del lunedì, giovedì e venerdì e alcuni settimanali gentilmente lasciati dai connazionali di passaggio o da coloro che rientrano da una permanenza in Italia. Una sala piuttosto ampia è adibita alla proiezione del film serale o occasionalmente può ospitare manifestazioni culturali quali mostre di pittura o di fotografia, la Settimana della Lingua Italiana o altri eventi.

Purtroppo, a parte l’aspetto culturale che ultimamente è stato incrementato anche grazie all’istituzione di un Comitato di Programmazione cinematografica di cui fanno parte l’Ambasciator italiano, il commissario straordinario pro tempore Marco Ingiulla, il preside della scuola italiana, alcuni docenti e alcune persone dell’Ambasciata, l’aspetto ricreativo lascia alquanto a desiderare, nel senso che molti ambienti sono fatiscenti e la situazione igienico sanitaria generale e in particolare dei servizi igienici è altamente critica. Si spera per il futuro che ci siano le energie e la volontà per riuscire a migliorare questo importante istituto.

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