Archive | marzo, 2011

La Prima Comunione ad Asmara

27 Mar

Per la cronaca della Prima Comunione delle mie due Shukorine faccio riferimento all’articoletto che la mia Shukor grande ha scritto per il giornalino della scuola:

Tutto è cominciato ai primi di gennaio…

Io, Sonia, Andrea, Sara, Saretta e Francesca abbiamo formato il gruppo di catechismo in lingua italiana presso la chiesa di San Francesco. Così, dopo tre mesi di preparazione, ero pronta per fare la Prima Comunione con mia sorella Saretta. L’impegno è stato tanto, soprattutto nei giorni precedenti l’evento. Dopo averci fatto studiare a memoria l’Atto di dolore, Padre Berhanemeskel ci ha confessate per la prima volta sabato 26 marzo ed eravamo molto agitate. Suor Antonietta nel frattempo cuciva i vestiti, mentre Suor Giuseppina e Suor Susanna ci preparavano per la funzione religiosa.

Poi finalmente è arrivato il gran giorno. Uno dei giorni più belli, caldi e soleggiati che il clima di Asmara possa conoscere. Nella Chiesa di San Francesco c’erano tantissime persone: genitori, amici, compagni di scuola, insegnanti, ma soprattutto i miei nonni venuti dall’Italia apposta per me e mia sorella.

La funzione nella chiesa di San Francesco

La funzione nella chiesa di San Francesco

Dopo il canto d’ingresso io e Sara ci siamo posizionate dietro al banchetto allestito con tantissime rose e calle profumate. Ogni tanto io, in preda all’agitazione, dimenticavo di sedermi, per poi tranquillizzarmi vedendo i segni che faceva verso di noi Padre Berhanemeskel. Spesso poi sentivo scivolare via il velo che avevo in testa e cercavo di non farci caso. Il momento della Comunione è stato il più emozionante perché attraverso l’ostia consacrata ho incontrato per la prima volta Gesù.

A San Francesco dopo la funzione

A San Francesco dopo la funzione

Dopo la funzione, siamo andati tutti al TecnoGarden di Kushet, dove abbiamo pranzato e tagliato le torte della Comunione.

Il buffet a Kushet

Il buffet a Kushet

Il buffet a Kushet

Il buffet a Kushet

Il taglio della torta

Il taglio della torta

Preparativi per la Comunione

25 Mar

Questo di oggi sarà l’ultimo incontro di Catechismo per le Shukorine prima della Comunione che si svolgerà domenica. Sono molto emozionate perché faranno la Prima Confessione e le prove. Oltre ad Abba Berhanemeskel ci sarà anche suor Giuseppina che fa parte delle suore della Carità. Come al solito verrà l’amica T. con la sua auto-pulmino ad accompagnare tutto il gruppo. Ognuno dei sette bambini italiani domenica farà la sua parte: chi porterà i fiori all’altare, chi leggerà le intenzioni, chi le letture. Insomma, credo sarà una grande festa non solo per le mie Shukorine ma anche per tutta la comunità italiana. Il numero degli invitati è salito a settanta, di cui ventisette sono bambini. La nonna è già alla prese con polpettoni e torte di verdura, io sto facendo lavorare la macchina del pane perché occorreranno almeno cinque pagnotte per tutti quegli ospiti.

Festa della donna

8 Mar

Come festeggiare degnamente la giornata internazionale della donna? Ad Asmara ci ha pensato la moglie dell’Ambasciatore italiano, con un ricevimento a Villa Roma. I miei preparativi per questo evento sono cominciati tre giorni prima con la scelta dell’abito e degli accessori. Ma a dir la verità non sono stata l’unica italiana a preoccuparmi del look per la serata, tutte le amiche che ho incontrato in questi giorni mi hanno confessato di essere in difficoltà nella scelta dell’abito da indossare. E più se ne parlava, più sembrava che l’abito dovesse essere elegante per quella serata. Tanto che quello che avevo già selezionato nei giorni scorsi è stato riposto nell’armadio come inadatto e la mia scelta si è appuntata su uno di color grigio-nero.

La festa è stata molto bella e raffinata, direi che ci voleva proprio un evento del genere qui ad Asmara. Io e Angelo poi l’abbiamo apprezzata particolarmente anche perché abbiamo approfittato della presenza dei nonni per lasciare a casa le shukorine. Vino e cibo erano ottimi e il tutto si è concluso con le frappe dell’amica L: due chili di frappe! Credo che la poveretta abbia fritto per una giornata intera! Fiorello, un tuttofare della scuola italiana ha aperto le danze con i balli latino-americani e anche a me che non amo ballare è toccato accennare qualche movimento!

L’Ambasciatore alla fine della serata ha regalato una rosa a tutte le signore presenti.

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