Incubi da turco

15 Dic

Me li sono sognati tutta la notte i prefissi e i suffissi della lingua turca.

Ieri sera ho avuto la malaugurata idea di mettermi a fare i compiti per il corso di turco che devo frequentare oggi. E tra l’accordo armonico, la coniugazione del presente del verbo essere e la costruzione della frase non saprei scegliere l’argomento che sono riuscita a interiorizzare di più. Tutto mi sembra ostico e impronunciabile, tutto mi causa grande sconforto e desiderio di abbandonare il corso.

Avrei preferito delle semplicissime lezioni di turco di sopravvivenza, una di quelle cose pratiche dove ti insegnano a costruire la frase con il verbo all’infinito, i nomi al signolare, e sì, magari ti danno un po’ di conoscenze lessicali, in modo da poterle usare quando entri in un negozio e chiedi:

– Io volere tre chilo mela.

Dite che non mi avrebbe potuto capire un negoziante?

E invece no, devo sforzarmi di imparare ad accordare per benino generi e numeri, coniugare verbi, dare del voi e del tu, salutare in un certo modo quando rimango e in un altro quando vado via.

Ma chi me l’ha fatto fare?

33 Risposte to “Incubi da turco”

  1. iTravelers 15 dicembre 2011 a 9:38 am #

    Come ti capisco…

  2. soleil / mammaoggilavora 15 dicembre 2011 a 10:18 am #

    a questo punto bisogna fraternizzare con le compagne e i compagni di corso… piu’ una lingua e’ ostica piu’ bisogna contornarla con qualcosa di divertente per digerire le coniugazioni.

    (ho un ricordo di un corso di russo fatto tanto tempo fa, alla fine una delle poche cose che avevo memorizzato era l’equivalente di “non ricordo” :S

    • destinazioneestero 15 dicembre 2011 a 10:25 am #

      i compagni di corso purtroppo sono persone che ripetono il corso per la seconda o terza volta e durante le lezioni si distinguono per i loro interventi… Posso contare però su due amiche, una di loro oggi mi fornirà una grammatica turca scritta in italiano, che è già una gran cosa!

  3. nht 15 dicembre 2011 a 10:28 am #

    Ciao!
    E pensare che la mia amica turca sostiene che il turco è più facile dell’italiano!

  4. alice 15 dicembre 2011 a 1:36 pm #

    che bello un corso di turco!!! io ti consiglio di non porti obiettivi troppo elevati (mica devi scrivere un libro in turco) e divertirti per quello che puoi. per il lessico comprati un frasario… così poi stupisci anche l’insegnante!

  5. Elisa 15 dicembre 2011 a 1:37 pm #

    Prendi il lato positivo, poteva andarti peggio, immagina di esserti trasferita in Cina anziché in Turchia e di voler imparare il cinese,. con tutti gli ideogrammi … 🙂

  6. destinazioneestero 15 dicembre 2011 a 1:44 pm #

    @ Alice: quella di non pormi obiettivi troppo elevati era la mia intenzione, purtroppo non sembra possibile!
    @ Elisa: hai ragione, poteva andarmi peggio .-)

  7. Laura 15 dicembre 2011 a 1:55 pm #

    Le sfide sono sempre stimolanti. Se poi ti stancherai davvero vedrai che allenterai un pochino la presa. In modo naturale e indolore. Una abbraccio da una che continua a studiare la lingua dopo ancora sei anni da residente… ^o^

  8. Mel 15 dicembre 2011 a 4:23 pm #

    Quoto Elisa: la Cina sarebbe stata mooolto peggio 😀
    Scherzi a parte, nonostante le difficolta’ oggettive che imparare una nuova lingua comporta, mi pare davvero cosi’ stimolante poter ricominciare da zero, reinventarsi quasi!

  9. tris 15 dicembre 2011 a 11:15 pm #

    Sei bravissima! Vai avanti così.
    Devi capire cosa ti dicono e ma sopratutto farti capire! Coraggio!!!

  10. Mammaincina 16 dicembre 2011 a 2:23 am #

    Uhh….come ti capisco, vogliamo parlare dei classificatori, ogni cosa ha un suo classificatore e ogni classificatore ha una sua cosa….vogliamo parlarne….ma vuoi mettere la soddisfazione al mercato, accento giusto e classificatore in accordo con il sostantivo…..non c’è prezzo!

  11. Giul 16 dicembre 2011 a 8:28 am #

    Complimenti! Immagino sia veramente dura!
    Pansa che io mi lamentavo del tedesco… e dello Schwizerdütch 🙂

    • destinazioneestero 16 dicembre 2011 a 9:08 am #

      Ieri al corso è andata un po’ meglio, ma è stato comunque sempre pesante. Ora al via i compiti per martedì…

  12. mariantonietta 16 dicembre 2011 a 1:03 pm #

    non so come fai! io non ce la posso fare manco col portoghese, che praticamente è un italiano arcaico.
    brava destinazione, sei una forza! e ce la farai, scommettiamo?

  13. Francesca 16 dicembre 2011 a 2:44 pm #

    E’ pesante, moooolto pesante, ne so qualcosa!!!! Ma la mia insegnante ci diceva sempre che volendo potevamo fare a cambio con gli studenti della classe a fianco che studiavano l’arabo…….. beh inutile dire che nessuno di noi ha accettato il cambio!!!! E vuoi per predisposizione genetica, vuoi per grande affetto verso l’insegnante, vuoi per il gusto della sfida alla fine ero io la più brava della classe!!! Io all’epoca incinta e con compiti spesso fatti cinque minuti prima della lezione!!! Insomma si può fare. Ora a distanza di 4 anni il mio livello è rimasto lo stesso purtroppo, ma è rimasta la curiosità e la voglia di ritornare sui libri……….. Tu hai la fortuna di vivere il turco, che come tutte le cose, è la scuola migliore!!! Tieni duro e presto stupirai te stessa, otlre che il “salumiere” ahahahha
    Ciao un abbracio
    Francesca

    • destinazioneestero 16 dicembre 2011 a 3:33 pm #

      Cara Francesca, è vero mi poteva andare peggio! Se sono così scorata è anche perché in questo periodo sto facendo un gran minestrone di lingue. Ho appena terminato una selezione linguistica con il MAE per l’insegnamento all’estero e francese, inglese, spagnolo e turco si stanno aggrovigliando in modo incontrollabile!
      Fosse stato in un altro periodo forse l’avrei presa meglio!

  14. 'povna 16 dicembre 2011 a 3:03 pm #

    Difficile, ma interessante, mi pare. Coraggio!

  15. ferengiaddis 16 dicembre 2011 a 3:41 pm #

    Complimenti per il coraggio, io con l’amharico ci ho rinunciato in partenza!

    • destinazioneestero 16 dicembre 2011 a 3:45 pm #

      Anch’io ho fatto così per il tigrino! Ma in Eritrea tutti mi capivano se parlavo italiano o inglese. Così penso sia ad Addis Abeba.

  16. valeriascrive 16 dicembre 2011 a 8:31 pm #

    un passo alla volta.
    non mollare
    un saluto

  17. MarinaMarea 16 dicembre 2011 a 9:59 pm #

    pensa che una volta che saprai la grammatica potrai esprimerti benissimo. Pensa che io quasi ti invidio!

  18. Tinuccia 16 dicembre 2011 a 10:11 pm #

    Ma al corso ti insegnano anche a bestemmiare come un turco? 🙂
    Scherzi a parte, ti invidio proprio come dice MarinaMarea qui sopra e ti incito a tirare il meglio che puoi dal corso. Se poi imparerai qualche espressione “colorita” e vorrai condividerla, saró tutta orecchi ihihih!

  19. Amedeo 16 dicembre 2011 a 11:04 pm #

    Ti invidio, non sai quanto – anzi: mi leggi, quindi lo sai. Sai che vorrei impararle tutte, ‘ste benedette lingue! Ma come si fa a non innamorarsi dello sforzo mentale che si compie per articolare dei suoni impossibili?!
    Ora è un mese che ho preso a studiare il rumeno: sto scapocciando, ma non mollo, non mollo.
    Dai, dai! Sostegno reciproco!

  20. Titti 16 dicembre 2011 a 11:14 pm #

    Io ti invidio moltissimo, invece! Imparare le lingue sul posto è una grandissima opportunità! 😀

  21. Anonimo 17 dicembre 2011 a 1:26 am #

    un paese si capisce veramente solo quando se ne capisce la lingua…Il turco ha delle espressioni meravigliose che imparerai piano piano… all’inizio è ostico, lo ammetto, ma ne vale la pena… davvero. Gli italiani all’estero tendono sempre a ghettizzarsi proprio perchè non hanno voglia di imparare una lingua nuova…. cerca di non fare lo stesso… Pensa poter legger Nazim Hikmet in originale! Non è uno stimolo?

    • destinazioneestero 17 dicembre 2011 a 9:49 am #

      Hai ragione, ne vale la pena. Certo leggere Nazim Hikmet… non aspiro a tanto. Vorrei almeno poter parlare del tempo con la vicina di casa.

    • Anonimo 30 dicembre 2011 a 10:06 pm #

      Sono anch’io alle prese col turco.
      Devo dire che e’ bello, regolare, logico.
      Peccato non abbia molto tempo da dedicargli, peccato che ancora non sia pronta a rispondere o a formulare frasi semplici… ma leggere su un giornalino dei bimbi “kartopu savasi” (perdonate la grafia, ma la tastiera e’ italiana) e capire subito cosa vuol dire… beh, mi ha riempito di soddisfazione!
      Pero’, quanti anni passeranno prima che possa leggere qualcosa di media difficolta’ in turco? Mah…

      • destinazioneestero 30 dicembre 2011 a 10:08 pm #

        Io dopo tre lezioni di turco mi sto entusiasmando perché riesco a capire qualcosa delle etichette dei prodotti alimentari! E’ comunque un inizio!

      • destinazioneestero 30 dicembre 2011 a 10:09 pm #

        Dimenticavo: come mai stai studiando il turco?

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: