Il Natale degli expat a Istanbul

26 Dic

E’ nel calore delle case che si ricrea l’atmosfera natalizia italiana qui a Istanbul. Gli expat più esperti lo sanno. Si organizzano per tempo. Si portano dall’Italia panettoni e torroni, cotechini e prosciutti, salami e baccalà. Nelle loro abitazioni non mancano la tombola e il mercante in fiera, gli alberi e le decorazioni natalizie.

Dall’Italia arrivano i parenti per festeggiare insieme. Spesso sono figli grandi che sono rimasti con i nonni o gli zii per completare gli studi, spesso sono mogli o mariti che non hanno seguito il coniuge all’estero. E le famiglie, queste famiglie spezzate che quotidianamente lottano per tenersi unite attraverso i moderni mezzi tecnologici, che vivono di nostalgie e di preoccupazioni per chi è lontano, riescono finalmente a ricomporsi. E il Natale per loro diventa anche la festa del rincontro.

E così si vive insieme un Natale che è una copia un po’ sbiadita di quello italiano, un Natale che non ti travolge con i presepi e le luminarie, i cori e la frenesia degli acquisti.

La sera del 24 si segue la S. Messa alla chiesa cattolica di Sant’Antonio. E’ una messa in tre lingue: turco, inglese e italiano. La chiesa è superaffollata perché vi convergono tutti i cattolici di Istanbul. Per ascoltare la funzione delle 20.30 bisogna essere già lì alle 19 e trattenersi fino alle 23 considerando i lunghissimi tempi che i sacerdoti impiegano per dare la comunione a tutti i partecipanti. Ma è un’esperienza molto bella, un momento di ritrovo per gli espatriati cattolici.

Il 25 dicembre chi ha la casa più grande la mette a disposizione per il pranzo e, come si fa in patria, così anche qui a Istanbul si mangia a dismisura e si brinda tra chiacchiere, risate e tombolate che profumano di mandarino.

Qui a Istanbul il Natale passa come una meteora. Per gli insegnanti italiani non è giorno di festa dal lavoro perché il calendario scolastico locale non lo prevede. Quest’anno sono stati a casa il 24 e il 25 soltanto perché cadevano di sabato e di domenica. Oggi che è Santo Stefano sono di nuovo al lavoro. Le Shukorine invece, che frequentano una scuola privata che può seguire un proprio calendario, sono in festa fino al 3 gennaio.

Vi lascio con i miei auguri di Buon Natale e le foto del nostro 25 dicembre.

Io e Shukor grande

Io e Shukor grande

Il gatto che ha trascorso con noi il Natale

Il gatto che ha trascorso con noi il Natale

12 Risposte to “Il Natale degli expat a Istanbul”

  1. elle 26 dicembre 2011 a 10:22 am #

    Buon Natale!
    anche qua è così, stessa atmosfera “sbiadita”, niente frenesia, niente giorni di vacanze.
    però tutto sommato a me non dispiace!

  2. luisella 26 dicembre 2011 a 4:57 pm #

    Ciao,

    Con un po’ di ritardo ti lascio gli auguri per delle Feste serene!

    Luisella

  3. francesca 26 dicembre 2011 a 9:01 pm #

    Ancora auguri e bellissimo il micione!
    francesca

  4. Moky 26 dicembre 2011 a 10:03 pm #

    Avendo sposato un “locale” io non celebro un Natale all’italiana da una vita… ma non mi dispiace: ho imparato che il Natale diventata la festa della “nostra” famiglia con le nostre tradizioni, cibo, musica…

    Auguri a te e alla famiglia, incluso l’ospite peloso!

  5. destinazioneestero 27 dicembre 2011 a 8:23 am #

    @ tutte: Grazie a tutte per gli auguri. Ricambio di cuore!

  6. Mel 27 dicembre 2011 a 5:13 pm #

    buon natale, anche se in ritardo🙂

  7. rabb72it 27 dicembre 2011 a 6:54 pm #

    Grazie del commento e della spiegazione, il mio dubbio sull’italianità del piatto permane… ma almeno so come sono fatte.
    Buone feste.

    • destinazioneestero 27 dicembre 2011 a 7:03 pm #

      Ricordo adesso che mio padre metteva anche un po’ di noce moscata.
      Buone Feste anche a te.

  8. alice 28 dicembre 2011 a 3:25 pm #

    auguri anche da parte mia! qui in giappone il natale è una festa commerciale, si fanno i regali ai bimbi e… si mangia la torta di panna e fragole!! (per la serie le cose di stagione…).
    io cerco di fare un po’ come te… ma l’anno prossimo che cadrà di lunedì sarà dura!

  9. She almost long 31 dicembre 2011 a 8:10 pm #

    ieri sera ho visto un bellissimo film che racconta una saga familiare turco-tedesca, mi ha commosso e divertito. C’è una scena sul Natale visto dall’altra parte e una bella riflessione sulla famiglia. Non c’entra nulla forse ma lo uso oggi per pensare in Turchia e farvi gli auguri per un ottimo 2012

  10. worldwidemom 6 gennaio 2012 a 9:39 am #

    insomma festeggiamenti di Natale degli expat si somigliano proprio in tutto il mondo…
    mi sono persa gli auguri di natale ma ti faccio i miei più grandi auguri di buon anno!

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