Quando si è messi alle strette

9 Mar
Shukor piccola e il pesce siluro

Shukor piccola e il pesce siluro

L’infanzia è l’età delle favole, l’età in cui tutto viene edulcorato dalla fantasia. Le mamme inventano merli che rubano ciucci per i loro piccoli, aspirapolveri animate che si mangiano  i giocattoli se non vengono messi in ordine, e pesci siluro che dopo essere stati catturati e portati in una pescheria per essere mangiati, si risvegliano la notte e tornano nel loro lago felici e contenti.

Quando Destinazioneestero ha creato quest’ultimo racconto per le Shukorine non pensava che un giorno loro le avrebbero chiesto spiegazioni e avrebbero scoperto la verità. E invece quel giorno è arrivato.

Ieri, a scuola, quando la maestra ha spiegato la Lombardia e ha parlato dei laghi lombardi, Shukor grande si è ricordata del lago d’Iseo, dove ha vissuto per i suoi primi sei anni, e insieme al lago d’Iseo si è ricordata di un racconto che le aveva fatto la mamma su un enorme pesce siluro che, ghiottissimo, si mangiava tutti i pesci del lago finché ne erano rimasti pochissimi. Allora gli uomini, per non correre il rischio di veder spopolato il lago, l’avevano pescato e portato in una pescheria. Lui però la notte, mentre tutti dormivano, era riuscito a scappare dal negozio e a rituffarsi nel suo lago. Spaventato da quanto accaduto, aveva imparato la lezione e da quel giorno era diventato vegetariano.

Questa la storia. Se non fosse che, raccontandola alla maestra, Shukor grande all’età di dieci anni si è resa conto che forse qualcosa non quadrava e ha chiesto le dovute spiegazioni a Destinazioneestero.

– Mamma, te la ricordi la storia di Siluro che abitava nel lago d’Iseo?

– Beh, sì… anche se in realtà il lago in cui abitava era quello di Endine, un lago più piccolo, ma molto vicino al lago d’Iseo. Perché mi chiedi di Siluro?

– Perchè oggi la maestra ci ha parlato dei laghi della Lombardia e io ho detto che li conoscevo e che conoscevo una storia che parlava del pesce siluro!

– L’hai raccontata alla maestra?

– Sì, ma non me la ricordavo bene… Com’era mamma, me la racconti di nuovo? E Siluro è veramente scappato durante la notte tornando nel suo lago????? O mi hai detto una bugia?????

E’ a questo punto che Destinazioneestero ha cominciato a balbettare, cercando di correggere il tiro, ma Shukor grande insistendo le ha detto:

– ti ricordi che hai fotografoto Shukor piccola in piedi nel freezer vicino a Siluro, e insieme al tuo articolo è stata pubblicata anche la foto sul giornale?

Erano gli anni in cui Destinazioneestero lavorava per Brescia Oggi e l’Eco di Bergamo e il pomeriggio, quando non riusciva a fare telefonicamente le sue interviste, si trascinava dietro le due Shukorine. Quel giorno, dovendo parlare appunto di una battuta di caccia al pesce siluro fatta nel lago di Endine, per dare l’idea delle dimensioni del pesce – del peso di 70 chili e lungo più di due metri – le era venuto in mente di fotografare Shukor piccola accanto al bestione. Il tutto sembrava esser passato senza destare particolare curiosità nelle bambine, ma la sera Shukor grande aveva chiesto preoccupata cosa ci faceva il pesce Siluro in quel freezer e se qualcuno l’avrebbe acquistato e mangiato come gli altri pesci.

Shukor grande a quel tempo non aveva ancora quattro anni. Cosa le avreste raccontato voi per tranquillizzarla?

22 Risposte to “Quando si è messi alle strette”

  1. Claudia & Topastro 9 marzo 2012 a 9:20 pm #

    Bellissima storia! Io penso che ne avrei inventata una simile🙂

  2. mom 9 marzo 2012 a 9:41 pm #

    Mio figlio ha quasi 12 anni, ha cambiato solo.8 denti e ancora racconto la storia della fatina. sono certa che sa che non esiste… O FORSE SI?

  3. Alle67 9 marzo 2012 a 11:34 pm #

    sei stata bravissima!!!!!!!!!!!

  4. Amedeo 10 marzo 2012 a 11:14 am #

    Mizzica: bravissima! Incalzata eppure non tanata!😉

  5. spiessli 10 marzo 2012 a 6:43 pm #

    Secondo me è una bella storia. Prima o poi tutti i bimbi devono crescere e imparare che alcune storie sono solo storie. Magari ha capito e racconterà a stessa storia alla piccola🙂

    • marinatuacugina 10 marzo 2012 a 7:13 pm #

      e ora come la metti con ……babbo natale…….nn è che hai scritto anche su di lui? ……come dire .il diavolo fa le pentole ma nn i coperchi.

      • destinazioneestero 10 marzo 2012 a 10:07 pm #

        Hehehehe! Veramente ho scritto sulla fatina dei denti, anche se le due hanno sempre creduto nel topino dei denti!

      • spiessli 10 marzo 2012 a 11:17 pm #

        Babbo Natale? Mica avranno schiaffato anche lui in un freezer! Comunque niente panico: alle basse temperature lui che sta al Polo Nord ci è abituato, se la caverà alla grande!

  6. 6cuorieunacasetta 10 marzo 2012 a 10:32 pm #

    Ma è una storia bellissima!
    E la foto: sei una grande mamma!🙂
    All’inizio avevo pensato a chi sa quale animale turco…

  7. laGattaGennara 10 marzo 2012 a 11:57 pm #

    ma mi diverti sempre, con grazia e vivacità

  8. Tamerice 11 marzo 2012 a 3:02 pm #

    Penso che avrebbe mal digerito la verità più allora che oggi, hai fatto bene a raccontarle del siluro vegetariano. Crescendo si impara a dominare meglio certe preoccupazioni e paure e poi c’è sempre al suo fianco una mamma attenta che saprà ancora ammorbidirle l’impatto…

  9. mariantonietta 12 marzo 2012 a 2:01 am #

    shukor piccola è stata coraggiosa a farsi mettere nel freezer col bestione!

    • soleil / mammaoggilavora 12 marzo 2012 a 12:26 pm #

      la storia che hai inventato è assai carina🙂
      sta di fatto che per me, il fatto di avere due maschietti poco sensibili e mangioni avrebbe dato esito a un finale diverso, tipo un banchetto di tutto il paese stile Asterix e Obelix

  10. Maddalena 12 marzo 2012 a 12:15 pm #

    Che ridere! Ma allora è proprio vero che ‘le bugie hanno le gambe corte’…..

  11. laubao 12 marzo 2012 a 1:27 pm #

    Bellissimo!!
    Fa bene ai bambini crescere con questo genere di storie!!!
    …proprio ieri ridevo pensando che mio nipote ha creduto per qualche anno di avere un secondo nome “da femmina”! Pensava di chiamarsi “Lorenzo Letizia”, solo perche’ mia sorella scherzando gli aveva fatto credere cosi’…ed e’ stata una sorpresa sapere che lui ci aveva veramente creduto e da un po’ di anni pensava di chiamarsi anche Letizia!! …forse un po’ traumatizzante per lui, ma sono sicura che ci ridera’ sopra quando sara’ piu’ grande!!!

  12. Chicca 12 marzo 2012 a 3:51 pm #

    Come hai fatto a mantenere la calma e non fari sgamare? Bellissima storia!

  13. valentinavk 12 marzo 2012 a 10:03 pm #

    questo tuo post mi ricorda un film che a me e’ piaciuto davvero tanto, si intitola Big Fish, se non l’hai visto e’ la storia di un ragazzo diventato ormai adulto che ripercorre tutte le storie incredibili che gli ha raccontato il padre…http://www.imdb.com/title/tt0319061/ te lo consiglio di cuore!

  14. labiondaprof 14 marzo 2012 a 4:02 pm #

    Ehi, ma sono le mie zone, quelle…abito a dieci minuti dal lago d’Iseo.
    Ma come ti trovavi qui? E com’era lavorare per l’Eco e Brescia oggi?
    La storia che avevi inventato era molto carina, comunque:-)

  15. Prettyinscarlet 14 marzo 2012 a 7:35 pm #

    Hai inventato una storia bellissima!

  16. Carolina 18 marzo 2012 a 10:43 pm #

    Più o meno come te! Mia figlia è molto sensibile con gli animali (d’altronde, anche io lo sono). Bella storia🙂

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: