E’ di nuovo tempo di gelati

15 Mag
Un gelataio turco

Un gelataio turco

Con l’arrivo della bella stagione i gelatai di Istanbul hanno rispolverato il loro abito tradizionale e cercano in tutti i modi di attirare l’attenzione dei turisti. In un altro post ho raccontato di quanto il gelato turco sia diverso da quello italiano: dolcissimo ed elastico nel vero senso della parola – tanto che quando lo lecchi rischi il famoso filo che pende dalla bocca – nei primi tempi in cui eravamo ad Istanbul lo evitavamo proprio, oppure lo acquistavamo per puro divertimento. Infatti per essere un bravo gelataio qui in Turchia non basta saper preparare il gelato o saperlo mettere su un cono, ma bisogna anche essere dei bravi giocolieri, manipolando con destrezza il cono e il suo contenuto, fingendo di lasciarlo cadere mentre lo si porge al cliente, sottraendoglielo dalle mani senza quasi che lui se ne accorga. Insomma, facendo tutta una serie di scherzi e trucchetti. Adesso, a distanza di otto mesi dal nostro arrivo in Turchia, il gelato locale lo acquistiamo più spesso e non lo troviamo più così particolare.

Ritorno sull’argomento gelato turco per riflettere su una cosa: quanto ogni popolo sia abituato ai sapori della propria terra, che in genere reputa i più buoni del mondo. Quando poi inizia a conoscere la cucina di un altro Paese, in genere comincia anche ad apprezzarla. L’Insegnante, ossia mio marito, ha anche più modo di me di confrontarsi con la cultura e le abitudini di questo posto, e giorni fa mi raccontava di quanto i suoi alunni trovassero strano il gelato italiano perché si scioglie troppo facilmente. Lui controbatteva dicendo che quello turco invece non si stacca dalla lingua, per questo gli italiani la prima volta che lo assaggiano rimangono sorpresi. Quando poi gli stessi alunni sono tornati da una gita in Italia, tra le cose che hanno riferito, hanno raccontato all’Insegnante anche delle enormi abbuffate di gelato fatte a Bologna e Venezia. E ne erano entusiasti.

27 Risposte to “E’ di nuovo tempo di gelati”

  1. paroladilaura 15 maggio 2012 a 12:08 pm #

    che strano pensare ad un gelato che non si scioglie subito! chissà quale sarà la loro ricetta…

  2. noiduenelmondo 15 maggio 2012 a 12:20 pm #

    😆 Curiosi questi gelati !! Ma come consistenza somiglia al gelato italiano ? Qui a Londra sono più o meno uguali ai nostri, un pò più expensive però !😈

  3. Tamerice 15 maggio 2012 a 1:08 pm #

    Ma di cosa sono fatti? In effetti, nonostante io abbia gusti culinari molto aperti, mi inquieta un po’ questa filosità…

  4. Cecilia 15 maggio 2012 a 2:09 pm #

    Secondo me noi italiani impariamo da piccoli a mangiare il nostro gelato senza farlo sciogliere! Io faccio fare la prova a tutti i miei amici stranieri a Roma, cono da 3€ e molti si macchiano di gelato fino al gomito!

  5. Laura 15 maggio 2012 a 3:32 pm #

    Ma guarda che coincidenza: nel post di ieri ho accennato anche ai gelatai turchi, che secondo me devono avere la forza di un culturista…
    In realtà, durante il nostro viaggio da quelle parti io non l’ho proprio assaggiato perchè temevo che fosse come quello libanese: così dolce e zuccheroso da risultare stucchevole.

    • destinazioneestero 15 maggio 2012 a 3:35 pm #

      Ora mi vado a leggere il post. Sì, è molto dolce, ma conoscendo i dolci libanesi credo che il gelato libanese sarà sicuramente più dolce di quello turco.

  6. Robin 15 maggio 2012 a 4:45 pm #

    Pensa che un’amica islandese la prima volta che ha provato la “vera pizza” in Italia è rimasta molto delusa e ha affermato categoricamente di preferire quella della pizzeria islandese sotto casa sua😉 E’ proprio difficile staccarsi dalle proprie abitudini culinarie!

    • destinazioneestero 15 maggio 2012 a 4:59 pm #

      Beh, lo posso dire? A me piace di più il kebab fatto in Italia perché qui usano quasi sempre la carne di agnello, inoltre in Italia mettono una salsina allo yogurt che qui non c’è… però non si sa mai… magari fra qualche mese mi ci sarò abituata!

  7. ero Lucy 15 maggio 2012 a 6:38 pm #

    Ma cosa lo rende cosi’ elastico e filante??

  8. Biancume 15 maggio 2012 a 7:54 pm #

    Quanto è vero. Io ad esempio sono rimasta incredibilmente sorpresa del fatto che qui in Francia il concetto di Gelateria non sia poi così diffuso. Per trovarne qualcuna bisogna necessariamente andare in centre ville. Se ci si allontana dal centro storico o se si va nei villaggi limitrofi è praticamente impossibile trovare il gelato artigianale. Adesso che si avvicina l’estate è davvero strano non poter dire andiamo in gelateria! Mi sto attrezzando per farlo a casa.

  9. the italian smoothie 16 maggio 2012 a 12:38 am #

    Quanto è bello assaggiare cibi di altre culture….è una delle cose che preferisco quando viaggio! Mai titarsi indietro! Anche se abituarsi al gelato turco…che fatica!!

    E’ partito il primo giveaway sul mio blog!! Se vuoi venire a partecipare! Un bacione!!
    http://www.theitaliansmoothie.blogspot.com

  10. Giul 16 maggio 2012 a 7:21 am #

    Ah il gelato, le gelaterie, certo che bello scoprire queste differenze tra paesi, e scoprire di poterle anche apprezzare.
    Immagino come dev’essere strano leccare la prima volta un gelato ‘elastico’ con una consistenza così diversa da quella che ci si aspetta.
    Sono veramente curiosa, ma temo che l’unica sia prevedere un viaggetto da quelle parti per provarlo, perchè qui non lo hanno importato di sicuro…
    Capisco per i kebab, a me l’agnello non piace…
    Io avevo provato quelli in Giordania e mi erano piaciuti molto ma non c’entravano proprio nulla con quelli che si trovano in Europa

    PS: ti ho passato un premio, se per caso: http://biforcando.blogspot.com/2012/05/premio.html

    • destinazioneestero 16 maggio 2012 a 7:27 am #

      Grazie!

      • ilyala 16 maggio 2012 a 4:04 pm #

        1) mi sta venendo voglia di un buon gelato siciliano alla ricotta.
        2) mi hai fatto pensare alla mia ex suocera tunisina che quando le preparai spaghetti al pesto mi disse che il sapore era così forte da farle girare la testa….. ma ti pare???

  11. BaiLuJi 16 maggio 2012 a 5:59 pm #

    Wow, il gelato elastico. Pensa che io sto cominciando a conoscere la Turchia dalla Cina. Ho infatti conosciuto qui una carissima amica turca che mi prepara tante buone cosine. Faro’ richiesta del gelato anche se la vedo dura!

  12. laGattaGennara 16 maggio 2012 a 7:33 pm #

    sul gelato sono un po’ snobbina ma il tuo post mi piace perché ha centrato in pieno la questione dell’abitudine. e dell’apertura al diverso, che quando passa da tavola non è di poco conto. Ma leggerti è una garanzia!!! un salutone

  13. Camomilla 17 maggio 2012 a 7:01 pm #

    Ciao, noi siamo ancora qui e tranne qualche bestemmione ogni tanto contro gli automobilisti ed un paio di litigate con dei tassinari prepotenti e furbi, abbiamo passato una settimana bellissima.
    Proprio oggi ho mangiato il mio primo gelato turco ed era veramente buono, gusto menta e pistacchio!

    Io a Londra una volta ebbi una discussione assurda con un mio collega statunitense che sosteneva che il vero gelato era quello tipo Hageen Daz e che quello italiano era annacquato!

    • destinazioneestero 17 maggio 2012 a 8:08 pm #

      Ciao, spero che Istanbul vi stia piacendo!
      Gelato alla menta? Ma era quello turco? Qui viene venduto anche il gelato europeo, quello turco lo vendono solo gli omini con l’abito alla turca e il palettone. E hanno pochissimi gusti, alla menta ad esempio non l’ho mai preso.
      Scusa se non ti ho ancora risposto, ma credo proprio che non risuciremo a vederci perché sono chiusa in casa tra influenza e vagonate di libri da studiare! Mi spiace, mi avrebbe fatto veramente piacere, ma è un periodaccio, non sono riuscita neanche a vedere Gingolotti che è stata a Istanbul due settimane fa! L’unico mio pensiero positivo in questo periodo è che dopo il 10 giugno sarò finalmente libera dagli esami!

  14. kike 18 maggio 2012 a 11:01 am #

    Mi fai venire in mente quando la mia nonna faceva il gelato artigianale con quelle vecchie macchine manuali della Carpigiani e il primo assaggio era per me: una vera delizia! Poi sono arrivate le macchine industriali e non è più stata la stessa cosa….

  15. Alle67 18 maggio 2012 a 6:15 pm #

    mi spiace ma come il gelato italiano ….noi qui per mangiare gelato andiamo al mc donald’s figurati!!

  16. Anonimo 20 maggio 2012 a 11:41 pm #

    Il gelato turco o dondurma è così elastico perchè viene aggiunto il salep, una farina ottenuta dai tuberi essiccati di una specie di orchidea selvatica. La consistenza resinosa fa sì che il gelato non si sciolga e rimanga elastico. Il salehp è anche il nome di una bevanda calda fatta con l’ononimo sahlep, latte, zucchero e cannella, si beve d’inverno ed è deliziosa!

  17. gabry68 19 settembre 2012 a 6:14 pm #

    anche in primavera e in estate il salep!!! è una delizia, e io ho fatto il budino con salep, facendolo più denso e mettendolo in frigo!!!! lo amo da impazzire!

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