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Ottantanovesimo anniversario della Repubblica di Turchia

18 Nov

Con un po’ di ritardo posto le foto dei fuochi d’artificio organizzati per l’ottantanovesimo anniversario della Repubblica di Turchia:

Ottantanovesimo anniversario della Repubblica di Turchia

Ottantanovesimo anniversario della Repubblica di Turchia

Ottantanovesimo anniversario della Repubblica di Turchia

Ottantanovesimo anniversario della Repubblica di Turchia

Ottantanovesimo anniversario della Repubblica di Turchia

Ottantanovesimo anniversario della Repubblica di Turchia

 

 

Bağdat Caddesi: lo shopping nella parte asiatica di Istanbul

30 Ago
Il ponte del Bosforo

Il ponte del Bosforo

Non sono un’amante dello shopping, ma a Istanbul è facile lasciarsi coinvolgere in lunghe passeggiate fra le vetrine dei negozi. E se dico lunghe intendo proprio così. Oggi, superato il ponte del Bosforo con un autobus a due piani della linea IETT, mi sono diretta verso la Bağdat Caddesi – nella parte asiatica di Istanbul – un viale che scorre per 6 km da Bostancı a Kızıltoprak, lungo il mar di Marmara.

Qui si trovano tutti i brand più famosi, sia turchi che internazionali. Questo vale non solo per l’abbigliamento ma anche per la ristorazione. Quando poi i piedi non reggono più e il portafogli è quasi vuoto, si può saltare su un dolmuş (taxi collettivo) e farsi portare fino a Kadıköy, dove si prende il battello per il lato europeo.

Unico lato negativo è che la via non è pedonale e il traffico è veramente notevole. Tra l’altro oggi a Istanbul si celebrava la “Festa della vittoria”, in ricordo della battaglia di Dumlupınar, quella che portò all’indipendenza nel 1922 contro l’invasore greco. Tra lo sventolio delle bandiere per le strade c’era anche un motoraduno molto simpatico e rumoroso.

Motoraduno

Motoraduno

Uluslararası Şişli Kültür ve Sanat Festivali

28 Giu
Uluslararası Şişli Kültür ve Sanat Festivali

Uluslararası Şişli Kültür ve Sanat Festivali

Se in questi giorni vi trovate a Istanbul avrete sicuramente l’occasione di assistere al Festival internazionale della cultura e dell’arte. Il Festival si svolge ogni anno e ha lo scopo di conservare, rafforzare e dffondere i valori della pace e dell’amicizia fra i popoli.
Quest’anno si protrarrà fino al 2 luglio.

Uluslararası Şişli Kültür ve Sanat Festivali

Uluslararası Şişli Kültür ve Sanat Festivali

Esibizione dell'Indonesia

Esibizione dell’Indonesia

E’ nei luoghi pubblici come strade, piazze e centri commerciali che centinaia di partecipanti provenienti da Paesi diversi si esibiscono con danze e musiche del proprio Paese d’origine.

Questa mattina abbiamo trovato il Festival sulla Istiklal Caddesi. Vi lascio questa galleria di foto e un breve video dell’esibizione italiana.

Esibizione italiana

Esibizione italiana

Una domenica a Büyükada

22 Apr

Con l’arrivo della primavera la famiglia Destinazione, nonni compresi, ha preso l’abitudine delle gite domenicali. Questa volta perché non farsi un bel giro in battello, magari andando in esplorazione di una delle nove Isole dei Principi? E perché non la più grande, quella che misura circa 5 km²?

E così alle 10.40 eravamo tutti a Kabataş per solcare il Mar di Marmara alla volta di Büyükada.

Sembrava che tutta Istanbul avesse avuto la nostra stessa idea. E pensare che avevamo creduto di fare cosa furba andando oggi anziché domani, giorno dedicato alla processione per San Giorgio!

Büyükada - Lo sbarco

Büyükada – Lo sbarco

Sull’isola c’è una lunga passeggiata a mare, su cui si affaccia un numero incalcolabile di ristorantini in cui si può gustare del buonissimo pesce.

Come a Heybeliada, ci sono tantissime villette in legno

Le ville in legno

Le ville in legno

e sull’isola non è pemessa la circolazione delle auto, ma solo delle carrozze trainate dai cavalli, che per la gioia delle Shukorine abbiamo preso per andare al Santuario di San Giorgio, o meglio, al piazzale da cui raggiungere il Santuario… naturalmente a piedi! Cinquecento metri di ardua salita!

Büyükada - Una carrozza

Büyükada – Una carrozza

Mentre percorrevamo il sentiero, ci siamo chiesti a cosa servissero tutti quei fili colorati che si srotolavano fino al Santuario. Solo dopo abbiamo capito che erano delle richieste di grazia e che ad ogni colore corrispondeva una specifica richiesta: rosso l’amore, giallo la salute, bianco la casa…

Le richieste di grazia

La sposa turca

17 Apr

Nel parco di Emirgan, domenica, c’erano anche tante spose che posavano per il servizio fotografico.

Eccone una con un abito bianco a balze di foggia occidentale ma con il velo indossato alla turca:

Sposa turca

Sposa turca

 

Istanbul dei tulipani

16 Apr
Emirgan korusu

Emirgan korusu

Quando nei mesi scorsi mi lamentavo del clima rigido di Istanbul, c’era sempre qualcuno che mi diceva:

– Vedrai che bello in primavera! Appena spunta il sole Istanbul si riempie di fiori!

Infatti giorni fa avevo cominciato a vedere aiuole fiorite sia nei parchi che per le strade e nelle piazze. Aiuole che diventavano sempre più numerose e varipinte. Con la prevalenza di un tipo di fiore: il tulipano.

Solo più tardi ho capito che era iniziato il Lale Festival, ossia il Festival dei tulipani, che durerà fino al 29 aprile. Sì perché il tulipano – e anche di questo non ero a conoscenza – non è un fiore originario dell’Olanda, ma della Turchia. Non per niente le famose ceramiche di Iznik sono decorate proprio con tulipani stilizzati dai classici colori rosso e blu.

Così tutta la città si è trasformata in un mega giardino fiorito, si calcola che siano stati piantati 15 milioni di bulbi di tulipani, più o meno uno per abitante!

Il parco in cui c’è una maggiore concentrazione di tulipani è l’Emirgan korusu, dove per l’appunto siamo stati ieri:

Emirgan korusu

Emirgan korusu

Emirgan korusu

Emirgan korusu

Emirgan korusu

Emirgan korusu

Una domenica a casa Destinazione

6 Nov
Condomini

Condomini nella nostra via

Metti una domenica pomeriggio di Kurban Bayram in cui Shukor piccola è afflitta da bronchite, Shukor grande ha il raffreddore nel momento della sua massima espressione, Destinazioneestero rantola per il mal di gola e l’Insegnante, be’… l’Insegnante è finora l’unico che si è salvato dall’epidemia… cosa si fa? Si apre il divano svedese, ci si allunga tutti e quattro davanti al portatile, si guarda un film divertente. E poi? Si manda l’Insegnante con le ordinazioni dal più noto venditore di hamburger del pianeta Terra per una sana e leggera merenda…

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