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Rincontrarsi a Istanbul

30 Mar

Lui portava pantaloncini gialli cortissimi e calze sempre srotolate. Lei aveva i capelli corti e gonne ampie cucite dalla mamma. A quel tempo non si erano considerati più di tanto, frequentati sì perché il pulmino li prelevava da casa tutte le mattine per portarli a scuola, con il cane che li accompagnava correndo dietro e fermandosi di tanto in tanto per fare la cacca perché… povero faceva una fatica dell’accidenti ad andare dietro a quel piccolo gruppo di bambini urlanti. Era la Nigeria degli anni Ottanta con il suo clima torrido, la malaria, gli okada (tassisti su due ruote), gli yellow fever (poliziotti), i tornei di tennis, le banana boat con cui si attraversava il Niger per andare all’oceano, la piscina e il minigolf al Presidential Hotel. Era la Port Harcourt dei mercati di frutta dolcissima, dei formaggini che se li vedevi ti sembrava un miraggio, della nostra pasta importata dall’Italia, delle nostre mamme che con il poco che si trovava organizzavano feste da sogno.

Lui alle elementari faceva il dettato in siciliano, ché la maestra aveva quell’accento particolare ed era difficile capire cosa volesse dire. Lei alle medie si divertiva con la prof di Italiano che li chiamava “ciccionni” e li portava tutti a casa sua a mangiare la pasta con le polpette e a vedere Laguna Blu.

Quando dei bambini così li abitui a godere delle bellezze del mondo, li esponi al multiculturalismo, al multilinguismo, beh difficile che sognino di starsene per tutta la vita nella loro terra d’origine. E infatti. Lui dopo mille peregrinazioni è approdato negli Emirati Arabi Uniti, lei lo sapete già.

Ma per una strana fatalità della vita ieri si sono ritrovati a Istanbul, dopo tanti anni che non si vedevano. E giù a ricordare i bei tempi andati e a mangiare pesci e crostacei al Balik Pazar con le rispettive famiglie.

Come hai detto tu, Flavio, è stato proprio bello rivederti. A presto.

P.S. Per motivi di privacy pubblico soltanto la foto di una delle due famiglie.

La famiglia Destinazione

La famiglia Destinazione

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