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Istanbul Sapphire

15 Dic
Vista dall'Istanbul Sapphire

Vista dall’Istanbul Sapphire

L’aspetto di Istanbul che più affascina le Shukorine è senza dubbio quello della sua modernità. Istanbul vanta alcuni dei grattacieli più alti d’Europa. Nello skyline della città spicca l’Istanbul Sapphire, alto 262 metri per 54 piani, superato dal Mercury City Tower di Mosca, dallo Shard London Bridge di Londra e dai tre grattacieli di Mosca City of Capitals, Naberezhnaya Tower C e Triumph Palace.

Molti altri grattacieli sono in costruzione, tra cui il Faco Tower, di 298 metri, e il Diamond of Istanbul di 270 metri.

Sull’Istanbul Sapphire il divertimento è assicurato, oltre alla vista a 360° ci si può divertire facendo un tour virtuale in 4D che simula il volo in elicottero sulla città. Provare per credere!

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Pic-nic alla turca a Polonezkoy

30 Set

Uno dei modi per sfuggire alla folla e al caos di Istanbul è trascorrere il fine settimana nei bellissimi parchi di questa città. Così abbiamo fatto sabato raggiungendo Polonezkoy. L’idea era stata lanciata il venerdì da alcuni amici turchi che proponevano un pic-nic in questo “villaggio dei Polacchi” fondato nel 1842. Non so a voi, ma a me la parola pic-nic ricorda coperte sui prati, colazioni a base di pizze, uova sode, panini, pasta al forno e ovviamente preparazioni di cibi il giorno prima dell’evento.

Quest’ultima del pic-nic è la cosa che mi entusiasma di meno, lo ammetto.

Ecco, in Turchia, almeno per quel tipo di pic-nic fatto da noi non c’è bisogno di tutto questo. Nel parco in cui siamo stati ci sono aree attrezzate con ombrelloni e tavolini. Il barbecue è inserito al centro del tavolo o lateralmente. Il gestore della struttura ti porta antipasti, insalate, pane e bibite. Poi ti fa scegliere la carne (manzo, pollo, agnello) che ti cuoci da te sul barbecue. Io adoro questo tipo di pic-nic! Potrei ripetere l’esperienza molte altre volte! Anche il luogo, Polonezkoy o “villaggio dei Polacchi”, mi ha entusiasmato. Si trova nella parte asiatica di Istanbul, nel distretto di Beykoz. Esso ha mantenuto nel tempo la lingua, la cultura e le tradizioni della Polonia. All’ingresso del villaggio si possono vedere la chiesa e il cimitero cattolico. Attualmente Polonezkoy è un grande polmone verde all’interno di Istanbul. Ci sono hotel, appartamenti e ville per le vacanze o il fine settimana.  Moltissimi sono i negozi che vendono prodotti locali, tra cui frutta e verdura, miele, marmellate e altre delizie fatte in casa. Ma la grande attrazione è il parco con vari tipi di animali: scimmie, pellicani, pappagalli, asini, cavalli, papere, canguri che hanno fatto la gioia delle Shukorine e degli altri bambini che erano con noi.

Polonezkoy

Polonezkoy

Polonezkoy

Polonezkoy

Polonezkoy

Polonezkoy

Polonezkoy

Polonezkoy

Anche l’Insegnante si è divertito a dialogare con gli animali, in particolare con un pitone albino che ha tenuto a lungo sulle spalle.

L'Insegnante e il pitone albino

L’Insegnante e il pitone albino

Kınalıada piccola ma bella

16 Set
Kınalıada

Kınalıada

Questa gita domenicale a Kınalıada non era prevista, ma come spesso accade le cose non programmate si rivelano le migliori.

Nel corso del mio primo anno a Istanbul ho avuto modo di visitare le due principali isole dell’arcipelago dei Principi, Büyükada ed Heybeliada. Avevo scartato a priori l’isola più vicina a Istanbul, Kınalıada appunto. Sia perché le guide la citano a malapena, sia perché tutti quelli che fanno gite all’arcipelago scelgono come meta le due isole maggiori. Infatti. Il risultato è che uno ci va alla ricerca della tranquillità e rischia di trovarvi la grande folla della città.

Kınalıada è invece una piccola isola (misura circa 1 kmq), tranquilla, con spiagge pietrose e rossicce da cui si può ammirare in tutta la sua maestà la città di Istanbul. Essendo poco frequentata la si può girare benissimo in bicicletta con i bambini, come abbiamo fatto noi. Sull’isola esiste infatti un servizio noleggio biciclette al costo di 5 TL all’ora (circa 2 euro).

Il giro dell’isola è veramente bello. Si costeggiano le spiaggette mentre lo sguardo riesce a spaziare fino a Istanbul con le sue moschee e i suoi grattacieli. Sull’isola non circolano auto o altri mezzi di trasporto che non siano biciclette o calessi. Tra le abitazioni tantissime sono villette in legno con splendide verande fiorite.

Naturalmente sono d’obbligo un pranzo a base di pesce e una tappa nelle fornitissime pasticcerie del luogo.

Istanbul dall'isola

Istanbul dall’isola

Il pesce dell'isola

Il pesce dell’isola

 

Mestieri turchi 1: lo sbucciatore di mele

1 Set
Lo sbucciatore di mele

Lo sbucciatore di mele

Quando mi trovo davanti al cesto della frutta mi capita di pensare:

– se avessi qui uno sbucciatore di mele potrei decidermi a mangiarne qualcuna.

E così, visto che sono una pigrona, rimando l’assaggio e opto per qualche frutto meno impegnativo.

Ecco. Oggi ho incontrato uno sbucciatore di mele in carne e ossa.

Avanzava lentamente davanti al Grand Bazaar con il suo carretto, metà pieno di mele, l’altra metà pieno di bucce. Non ho fatto in tempo ad alzare il braccio per chiamarlo che lui era già lì ai miei piedi a chiedermi quanti frutti volessi. Ah, che meraviglia! Non credevo ai miei occhi: non solo mi ha sbucciato la mela con la sua macchinetta a manovella, ma mi ha addirittua tolto il torsolo e affettato a spirale il frutto!

La prossima volta che vorrò mangiarmi una mela tornerò da quelle parti.

Dimenticavo: comincio oggi la carrellata degli insoliti mestieri turchi.

Lo sbucciatore di mele

Lo sbucciatore di mele

Bağdat Caddesi: lo shopping nella parte asiatica di Istanbul

30 Ago
Il ponte del Bosforo

Il ponte del Bosforo

Non sono un’amante dello shopping, ma a Istanbul è facile lasciarsi coinvolgere in lunghe passeggiate fra le vetrine dei negozi. E se dico lunghe intendo proprio così. Oggi, superato il ponte del Bosforo con un autobus a due piani della linea IETT, mi sono diretta verso la Bağdat Caddesi – nella parte asiatica di Istanbul – un viale che scorre per 6 km da Bostancı a Kızıltoprak, lungo il mar di Marmara.

Qui si trovano tutti i brand più famosi, sia turchi che internazionali. Questo vale non solo per l’abbigliamento ma anche per la ristorazione. Quando poi i piedi non reggono più e il portafogli è quasi vuoto, si può saltare su un dolmuş (taxi collettivo) e farsi portare fino a Kadıköy, dove si prende il battello per il lato europeo.

Unico lato negativo è che la via non è pedonale e il traffico è veramente notevole. Tra l’altro oggi a Istanbul si celebrava la “Festa della vittoria”, in ricordo della battaglia di Dumlupınar, quella che portò all’indipendenza nel 1922 contro l’invasore greco. Tra lo sventolio delle bandiere per le strade c’era anche un motoraduno molto simpatico e rumoroso.

Motoraduno

Motoraduno

Spettacoli di strada in Istiklal

8 Lug

L’Istiklal Caddesi è la via principale di Beyoglu, nella parte europea di Istanbul. E’ una strada sempre affollata, perché offre i migliori negozi per lo shopping, gallerie, centri commerciali, banche, cinema, bar, pasticcerie, ristoranti, pub.

A metà giornata il passeggio diventa molto difficoltoso perché sembra che tutta Istanbul abbia avuto la stessa idea su come trascorrere il pomeriggio. Percorrerla con le Shukorine non è facile perché oltre al terrore di perderle – la folla è veramente tanta – ci sono mille distrazioni che rendono il percorso molto rallentato: gelati, dolcetti nelle pasticcerie, venditori di Kebap, di simit, di castagne, di mais, il tram nostalgico, negozi ai due lati della strada. D’estate poi questa via è ancor più animata perché vi si svolgono piccoli spettacoli di strada.

Nei giorni scorsi ne abbiamo fotografato uno che ha fatto molto divertire le Shukorine:

Spettacolo in Istiklal

Spettacolo in Istiklal

Spettacolo in Istiklal

Spettacolo in Istiklal

Kanyon

6 Lug
Kanyon

Kanyon

Non sono un’amante dei centri commerciali, ma penso che valga la pena di visitare quelli di Istanbul perché essi sono per questa città uno dei tratti moderni più distintivi. Se Cevahir è considerato il più grande d’Europa, ce ne sono tantissimi altri sempre nella stessa Istanbul che gli si avvicinano. Uno di questi è Kanyon, a Levent. In realtà si trattà di un complesso multifunzionale costituito da un palazzo per uffici di 26 piani, da 179 appartamenti di lusso e da un grande centro commerciale. E’ proprio la particolare forma di quest’ultimo, su tre piani con gallerie che si snodano all’aperto, a dare il nome al centro.

Kanyon - gli uffici

Kanyon – gli uffici

Kanyon - le gallerie dello shopping

Kanyon – le gallerie dello shopping

Gli Istanbulioti sono grandi frequentatori dei centri commerciali, per cui nel fine settimana anche edifici di queste dimensioni rischiano di essere molto affollati. Per passeggiare tra i negozi in tutta tranquillità l’ideale è andarci a metà mattina. Qui si possono gustare anche gelati e caffé italiani.

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