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Giornate della Scuola Italiana a Istanbul

16 Feb

A Istanbul ci sono quattro scuole italiane: il Liceo statale I.M.I., il Liceo Galileo Galilei, l’Istituto Scolastico Evrim, la scuola dell’infanzia e primaria Marco Polo. Comincerà domani alle ore 15.30 la presentazione di queste importanti istituzioni, con l’introduzione del Console Generale d’Italia, S.E. Gianluca Alberini, il saluto del Provveditore agli studi di Istanbul e, a terminare, il caffé italiano.

Interessanti opportunità di aggiornamento per gli insegnanti saranno le conferenze sull’insegnamento dell’italiano in Turchia che vedranno l’intervento del prof. Massimo Vedovelli, Rettore dell’Università per Stranieri di Siena, e della prof.ssa Carla Bagna (Università per Stranieri di Siena). Seguiranno martedì le attività seminariali per docenti e mercoledì la conclusione dei lavori.

Le nostalgie di Shukor grande e non solo di lei

20 Set
Sul Bosforo

Sul Bosforo

– Mamma, sai che Shukor grande viene ogni giorno nella mia classe?

– Come? viene ogni giorno nella tua classe? ma se adesso è in prima media, perché viene da te?

– Ha sempre una scusa diversa: ho dimenticato la merenda, dammene un po’ della tua/va tutto bene?/sto andando in palestra, mi raccomando rimani qua… eh, ma mica sono stupida io mamma, lo so che devo rimanere in classe e non andare con lei! Perché me lo viene a dire????

– Sai che c’è… Shukor grande forse un po’ ha nostalgia di te e un po’ ce l’ha della scuola elementare!

Non faccio in tempo a dire queste parole che Shukor grande corre verso la sorella e l’abbraccia forte. L’altra ride di gusto e la spinge via.

Rido anch’io immaginandomi la scenetta e rifletto su quanto può essere difficile per un bambino affrontare un nuovo ciclo di studi. Ma vorrei anche piangere in questi giorni che forse sono più duri per me che per lei. Sì perché cresce un bambino e dovrebbe crescere anche la sua mamma. Mentre questa mamma qui accidenti è rimasta ancora un po’ piccina. Non si dà pace a pensare che la sua Shukorina sia già in prima media, che abbia i professori anziché le maestre, i libri di educazione tecnica, musicale, artistica e non più il sussidiario. Che sia chiamata ragazza e non più bambina. Che presto cominci a ragionar di vestiti e smalti e amori con le sue amiche del cuore. E poi lo sa bene questa mamma qui com’è quell’età. E’ quella che conosce meglio. L’ha avuto sotto gli occhi per vent’anni quando insegnava. Eppure no, io mi sento ancora mamma di una bambina delle elementari che ti dà il bacio prima di entrare a scuola e non le importa di essere vista dai compagni, che non ha segreti per te, che non ha altri pensieri che il gioco. Ecco, oggi vorrei raccontarvi di quanto sia bella Istanbul in questa stagione, del suo clima mite, del piacere di stare in un bar davanti a un çay (tè nero) e veder passare la gente, delle gite domenicali sul Bosforo. Di quanto sia gradevole la tranquillità della casa mentre le Shukorine e l’Insegnante sono a scuola. E invece vi parlo di una mamma che vorrebbe le sue Shukor sempre piccine.

Un inizio tutto suo

13 Set

Mi ha svegliata alle 7 stamattina la mia Shukor piccola, ricordandomi che oggi era il suo primo giorno di scuola. Il suo, tutto suo, tutto per lei. Per due motivi: perché quest’anno non sarà più in classe con la sorella e perché quest’ultima comincerà la scuola qualche giorno dopo.

Così alle 7 ho aperto a fatica un occhio e le ho detto che poteva riposarsi ancora un po’ perché c’era ancora tempo per la scuola. Ma niente, il sonno non le tornava proprio. Ha indossato la divisa, preparato da sé la colazione e la merenda per l’intervallo. Io, per contro, ho continuato a usare i miei ritmi estivi rilassati, e sono uscita di casa ancora con i capelli bagnati.

La strada che da casa nostra porta alla scuola Marco Polo è tutta in discesa, Shukor piccola parlava e parlava felice di questo suo nuovo inizio. Io la fotografavo davanti alla moschea verde, lungo la strada degli antiquari, con la torre di Galata sullo sfondo. Poi, arrivati davanti alla scuola, non ho avuto il tempo di farle la solita foto di rito con le amichette perché nessun bambino aveva aspettato davanti al portone nonostante fosse ancora presto per entrare.

Un bacio alla mamma e via, dalla nuova maestra e dai vecchi e nuovi amichetti.

Sembra ieri…

20 Giu
Scuola Primaria Marco Polo

Scuola Primaria Marco Polo

Il nostro primo anno scolastico a Istanbul si è concluso. Sembra ieri che siamo arrivati in questa frizzante metropoli, che ci stupivamo di fronte alle gigantesche dimensioni dei centri commerciali, che spalancavamo gli occhi davanti al Bosforo, che cominciavamo ad assaggiare i deliziosi piatti della cucina turca, che provavamo i rigori dell’inverno turco e che stringevamo forte le manine delle bimbe timorosi di perderle in mezzo all’iperbolica folla dell’Istiklal Caddesi. Noi che venivamo da un Paese, l’Eritrea,  in cui si dice che il sole vi splende tredici mesi l’anno, in cui per le strade insieme alle poche auto circolano ancora i carretti trainati dai cavalli o dai muli, in cui non ci sono mall, bancomat o metropolitane.

In questi dieci mesi le Shukorine si sono dovute inserire in una nuova scuola, con nuovi compagni e nuove maestre, hanno dovuto imparare a comunicare con bambini di culture diverse e hanno dovuto imparare una nuova lingua. E l’hanno fatto senza mai lamentarsi, anzi entusiaste di aprirsi a un nuovo mondo e a nuove esperienze. Sono fiera di loro, Shukorine di mamma!

Nella stessa classe

2 Mar
Le Shukorine

Le Shukorine

Essere nella stessa classe della sorella maggiore non è per Shukor piccola una cosa entusiasmante.

Da quando siamo arrivati a Istanbul infatti le Shukorine frequentano la scuola italiana privata Marco Polo che è organizzata in due pluriclassi: prima-seconda elementare e terza-quarta-quinta.

Shukor grande si è sempre piacevolmente sentita investita del compito di sorella maggiore: le piace sorvegliare, coadiuvare e anche dirigere Shukor piccola. E’ lei che organizza i giochi in casa, è lei che tiene in ordine la cameretta, è lei che decide se guardare la TV o giocare alla Wii. La sorellina la segue quasi sempre (!) docilmente in tutto questo, ma adesso avercela anche in classe… come dire? le sta un po’ stretto!

Così, quando ieri discorrendo con loro ho constatato che il prossimo anno Shukor grande sarà alle medie, beh, ho visto gli occhi di Shukor piccola spalancarsi in un pensiero estatico e ho sentito la sua bocca pronunciare queste parole: “non vedo l’ora!”.

Kar

10 Feb
Neve nella nostra via

Neve nella nostra via

Kar. Così chiamano la neve in Turchia. E kar continua a scendere da due giorni, sottile e trasversale perché accompagnata dal vento freddo. Tanto che stamattina eravamo tutti convinti che le scuole rimanessero chiuse. Invece… l’sms che di solito annuncia il tanto sperato evento non è arrivato. Col risultato che gli ingranaggi della preparazione sono partiti in ritardo sulla solita tabella di marcia ed è stata una corsa affannosa.

Le Shukorine vanno a scuola

Le Shukorine vanno a scuola

 

La divisa della Marco Polo

21 Dic

Ieri a tutti gli alunni della scuola primaria Marco Polo è stata consegnata la nuova divisa: una tuta con lo stemma realizzato dai bambini della scuola.

La tuta si indossa due volte la settimana per l’ora di ginnastica e in occasione di gite scolastiche, mentre il grembiule (rosa per le bambine, azzurro per i maschi) deve essere indossato tutti i giorni.

Un’arrotolata ai pantaloni, una risvoltata alle maniche ed ecco pronte le Shukorine per una impegnativa mattinata a scuola.

La divisa della scuola italiana primaria Marco Polo

La divisa della scuola italiana primaria Marco Polo

La divisa della scuola italiana primaria Marco Polo

La divisa della scuola italiana primaria Marco Polo

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