Tag Archives: Coincidenza

… anche per questo

8 Dic

E non solo. Ne è valsa la pena anche per dare un volto a una delle blogger che ho cominciato a seguire circa due mesi fa, Minnelisapolis. Come dice lei, se ci fossimo messe d’accordo non sarebbe successo!

Ora vi racconto come è andata.

Giovedì scorso, giorno della prima prova di Francese, quella inizialmente annullata poi posticipata, tra migliaia di partecipanti sono stata convocata al banco della commissione per un problema burocratico. Mentre mio marito che si trovava nella sala attigua ha sentito chiamare ad alta voce il mio nome ha pensato: “Eccola là, ne ha combinata una delle sue”, Minnelisapolis nello stesso istante invece ha pensato: “Eccola là, è quella del blog!” Mi ha seguita con lo sguardo, si è alzata dal suo banchetto, mi ha raggiunta e… vai di baci e abbracci! Le nostre parole sul blog hanno finalmente acquistato un volto!

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Una incredibile coincidenza

24 Ago

Ormai da qualche giorno la decisione era stata presa: Angelo aveva accettato l’incarico quinquennale ad Asmara.

E io? Che cosa avrei fatto io? Sarei rimasta in Italia con le bambine? L’avrei seguito? Avrei fatto su e giù per cinque anni?

Erano tanti gli interrogativi in merito all’argomento e passavo le notti insonni cercando una soluzione. La risposta alle mie domande è arrivata per caso. Si è trattato di una coincidenza assolutamente incredibile, che ci ha fatto pensare che tutto fosse scritto nel destino. Chi legge queste righe non riuscirà a credere alle mie parole. Seguitemi: per sapere come possa essere la vita in Eritrea, ci viene in mente di telefonare a scuola per farci dare dei recapiti telefonici di colleghi che possano illustrarci la situazione. L’impiegata gentilmente ce ne fornisce due. Io e mio marito ci sediamo al bar della spiaggia di Golfo Aranci muniti di penna e taccuino con una lista infinita di domande e cominciamo a comporre il primo numero. Nessuno risponde. L’Insegnante procede con il secondo e… la persona che risponde al telefono in quel preciso istante non si trova a casa sua vicino a Roma, ma è in vacanza. Indovinate un po’ dove? Sì, avete capito bene: a Golfo Aranci, per la precisione stava passando con il camper sulla strada che costeggiava la nostra spiaggia. Dal bar vediamo il camper passare e poi, alla nostra richiesta di fermarsi per conoscerci e bere un aperitivo, eccolo tornare indietro e venire verso di noi. Dal camper scendono in tre: Renata, Marco e il bambino di quattro anni, una famiglia davvero simpatica e disponibile. Dal quadro che ci delineano capiamo che possiamo partire tutti insieme: io, l’Insegnante e le bambine.

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