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L’iskender kebap

22 Ott

Non amo molto la carne d’agnello – questo già lo sapete – ma l’iskender kebap riesco ad apprezzarlo. Sarà per lo yogurt che l’accompagna, sarà per il pane pide che s’inzuppa di salsa di pomodoro, arrivo a finire la mia porzione di iskender senza lamentarmi troppo del sapore d’agnello.

Iskender kebap

Iskender kebap

Come vedete dalla foto, la carne viene tagliata in sottili striscioline, è condita con salsa di pomodoro e servita su pane pide. Può essere accompagnata da patate e peperoni piccanti. Di fianco viene messa una discreta quantità di yogurt bianco in cui si può intingere la carne.

Mestieri turchi 8: il kebabbaro

10 Set
Il kebabbaro

Il kebabbaro

– Mamma, mamma! me lo compri un kebap?

Ogni volta che si esce di casa Shukor grande – che in generale adora lo street food – chiede di fermarsi da uno di questi signori che ti preparano grandi panini farciti di carne d’agnello o di pollo. Impossibile evitarle la tentazione: li trovi ovunque qui a Istanbul.

La prima cosa che chiede il venditore è come vogliamo il kebap – in turco si scrive e si pronuncia con la p finale, non con la b come in arabo. C’è infatti il döner, cioè il panino, o il dürum, che è una specie di piadina. Quindi dall’enorme spiedo verticale comincia a tagliare sottili striscioline di carne e le accompagna con insalata, pomodori, patatine fritte. Niente salsine come in Italia, e niente cipolla. Ecco forse perché ai bambini piace così tanto.

Kebap a gogò

25 Nov
Kebap

Kebap

In questi giorni di mia assenza da Istanbul, i negozietti che vedete in questa foto hanno acquistato un ottimo cliente: mio marito, ovvero l’Insegnante.

Lo chiami dopo pranzo e gli chiedi: “Cosa hai mangiato?”. Ti risponde: “Kebap”.

Lo chiami all’ora di cena e gli domandi: “Cosa ti cucini di buono stasera?”. Risposta: “Esco a prendermi un kebap”.

Fortuna che ci sono di agnello e di pollo, che esistono i döner (= panini), gli shish (= spiedini), il dürum (= piadina) e che la carne viene di solito accompagnata dalle verdure, il che gli permette di avere una dieta come dire? variata? Mi sembra un termine un po’ eccessivo.

Fatto sta che quando ci ritroveremo a Roma mercoledì sera puzzerà di cipolla, patatine fritte e carne arrosto.

Il nostro primo Kurban Bayram a Istanbul

7 Nov

Il Kurban Bayram è una delle due feste religiose più importanti della Turchia. Il nome, tradotto in italiano, significa “Festa del Sacrificio” e commemora il gesto di Abramo che sacrificò un ariete per risparmiare suo figlio. Per quattro giorni ogni attività viene interrotta, scuole, farmacie e banche restano chiuse, le località non turistiche si spopolano perché gli abitanti si recano nel loro luogo d’origine. A Istanbul – incredibile – rimangono solo i turisti. Le famiglie più ricche ammazzano il capretto e lo dividono con i parenti, gli amici e i vicini di casa.

In questi giorni passeggiando per Beyoglu ho ripensato a questa festa vissuta ad Asmara e non ho potuto fare a meno di ricordare tutti i capretti che vedevo per le strade della città in questa occasione come anche per la fine del Ramadan. Qui a Istanbul di capretti vivi neanche l’ombra.

Oggi tutta la famiglia, nonni compresi, si è concessa una visita a uno dei quartieri più belli e interessanti, Galata.

Ben imbacuccati perché reduci da tosse e raffreddore, abbiamo cominciato il nostro giro turistico non a piedi, e neanche in taksi, ma usufruendo con tutta calma del servizio tram che parte da piazza Taksim e giunge fino a Tunel.

In piazza Taksim

In piazza Taksim

Qui percorrendo la via degli strumenti musicali

Strumenti musicali

Strumenti musicali

ci siamo gustati un buon succo di frutta

Succhi di frutta fresca

Succhi di frutta fresca

e, dopo esserci fermati di negozio in negozio, siamo giunti sotto la torre Galata che fu costruita dai genovesi nel 1348.

Torre Galata

Torre Galata

Inevitabile un buon pranzo a base di kebap.

Kebap di pollo

Kebap di pollo

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