Tag Archives: Tigrino

Ho bisogno di un corso di turco…

23 Set
Il camion dei mobili

Il camion dei mobili davanti casa nostra

Vedete il camion in sosta davanti casa mia? Ogni giorno ne arriva uno: con la lavatrice, la cucina a gas, l’armadio, il divano… Non c’è tregua! Gli operai vanno e vengono e tutti parlano solo turco, naturalmente… Ieri uno mi chiedeva uno straccio per asciugare l’acqua che si era formata sotto il frigorifero e io captando la parola “su” gli ho portato un bicchiere d’acqua fresca. L’altro giorno un altro mi spiegava come azionare la lavatrice e io annuivo per tranquillizzarlo, ma in realtà non capivo niente. Come è andato via ho cominciato a smanettare con i programmi. Per fortuna il bucato ne è uscito bene! Insomma, avrei svariati esempi da farvi, ma ve li voglio risparmiare. Una cosa è certa: ho bisogno di un corso di turco, intensivo ed efficace soprattutto, perché qui quasi nessuno parla inglese o francese o italiano. E non funziona neanche l’esprimersi a gesti perché la loro gestualità è diversa dalla nostra e si rischia di offendere.

Ad ogni modo mi posso ritenere soddisfatta perché sto imparando almeno il turco di sopravvivenza: a Istanbul in pochi giorni ho memorizzato una quantità di termini che non imparato in tre anni di tigrino ad Asmara. Là mi capivano in italiano o in inglese e non mi sforzavo più di tanto. Qui non mi capiscono e mi devo attivare al più presto.

Allò – iellén

31 Ago

Rieccomi ad Asmara e rieccomi a fare la spesa.

Dopo aver sorseggiato un caffé macchiato al bar del Cinema Roma mi dirigo in Harnet Ave per rifornirmi di frutta e verdura.

Cinema Roma

Cinema Roma

Dopo un’assenza di due mesi da Asmara fatico un po’ a rispolverare il linguaggio che si usa in questi negozi: un misto di inglese, italiano e tigrino. E così: banana allò (= ci sono le banane)? Chiedo. Iellén (= non ci sono). Mi rispondono. Oranges allò? Riprovo. E loro: ansab (= aspetta). E corrono sul retro del negozio a prendermi quelle più fresche. Tra vari allò e iellén riesco a portarmi a casa il necessario per sopravvivere una settimana senza più uscire di casa e potermi dedicare completamente alla preparazione del container.

Harnet Ave

Harnet Ave

La cattedrale

La cattedrale

Harnet Ave

Harnet Ave

Harnet Ave

Harnet Ave

Domani è un altro giorno

4 Giu

Avevamo già l’acquolina in bocca pensando alla grigliata di pesce che ci saremmo gustati oggi. Avevamo invitato anche degli amici per dividere con noi il lauto pranzo, ma… “domani” per gli eritrei come per quasi tutti i popoli africani non significa “il giorno dopo”, bensì “un altro giorno”. Dico spesso che ho una buona conoscenza dell’Africa, ma a volte è inevitabile che prevalga la mia cultura e il mio modo di vivere anche in questi luoghi. Così, dopo aver preso accordi ieri con il pescivendolo guercio, io e l’amica F. stamattina ci siamo precipitate al mercato per recuperare i nostri dieci chili di seppie e gamberi prenotati. Ma, ahimè, il mercato era addirittura chiuso… bene, oggi pasta al ragù e filetto con insalata!

Shukorina

4 Mag

Shukorina o shikorina (pron. sciucorina o scicorina) in tigrino indica una bambina dolce e graziosa. E’ un termine molto usato, soprattutto dai giovani quando per la strada vogliono fare i complimenti a una bella ragazza. Gli italiani l’hanno cambiato in “cicorina” e da latin lover quali sono l’hanno imparato subito…

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: